Comunità Religiose

 

SIAMO LIETI POTER PRESENTARE LE COMUNITÀ RELIGIOSE PRESENTI

SUL NOSTRO TERRITORIO PARROCCHIALE CON CUI COLLABORIAMO  PER EDUCARE I NOSTRI FEDELI AL VERO AMORE VERSO DIO E VERSO IL PROSSIMO:

Le Discepole di Santa Teresa del Bambino Gesù sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: Le origini della congregazione risalgono all'orfanotrofio aperto a Qualiano dal canonico Antonio Migliaccio, parroco della cittadina: la cura delle orfane fu affidata a delle giovani del paese e, a partire dal 1926, alcune di loro diedero vita a una pia associazione per gestire l'opera.[2] Migliaccio redasse per la comunità dei regolamenti che furono approvati da Carmine Cesarano, vescovo di Aversa: il 15 dicembre 1932 il vescovo Cesarano rivestì le prime aspiranti dell'abito religioso, dando inizio alla congregazione.   L'istituto ricevette il pontificio decreto di lode il 19 luglio 1969.   Le suore si dedicano principalmente all'assistenza all'infanzia, specialmente a quella abbandonata, e agli anziani.[2] Oltre che in Italia, sono presenti nelle Filippine, in Indonesia e in Madagascar;[3] la sede generalizia è a Qualiano.[1]

LE SUORE ATTUALMENTE PRESENTI NELLA CASA DI DUCENTA:

  1. SUOR VALERIA IACOLARE
  2. SUOR TECLA ZAGLIANI
  3. SUOR APOLONIA DA COSTA (Indonesia)
  4. SUOR BILI MAGDALENA (Indonesia)

COTTOLENGO – R.S.A.  “PICCOLA CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA”

I principi ispiratori:

 I principi ispiratori delle opere cottolenghine scaturiscono dal Vangelo, letto e vissuto da S. Giuseppe Benedetto Cottolengo alla luce del particolare carisma che ha influenzato tutta la sua vita, il suo operare e quello dei suoi successori.

La Divina Provvidenza è il fondamento della Piccola Casa, la Carità è la motivazione che determina la sua attività, esplicitata dal “Caritas Christi Urget Nos” (2Cor.5,14) e i poveri sono il centro di questo edificio sorretto dalla fede e reso visibile da uno stile di vita che il Santo auspicava essere come quello dei primi cristiani. Infatti nella prima comunità cristiana tutto era in comune; la preghiera, la vita fraterna e il servizio erano le normali attività quotidiane(cfr. At.4,32).

La vita e le opere del Santo Cottolengo evidenziano che tutte le iniziative a cui Egli ha dato vita e che ancora vivono oggi, hanno un fondamento spirituale e perderebbero la loro specificità se venissero analizzate solo attraverso categorie sociologiche e antropologiche.

La finalità delle opere cottolenghine consiste essenzialmente nel testimoniare

  • la fede nel provvidente e paterno Amore del Padre
  • la carità di Cristo
  • la speranza cristiana

in conformità al carisma ricevuto tramite San Giuseppe B. Cottolengo.

 

Siamo, quindi, in una dimensione propria della fede cristiana. In tale prospettiva le realizzazioni del Cottolengo come edificare un luogo per l’accoglienza delle persone malate, disabili, in precarie condizioni socio-economiche, non può essere solo un’iniziativa assistenziale, ma è un intervento carismatico. Parimenti è da considerare l’iniziativa di San Giuseppe Cottolengo di istituire famiglie di suore, sacerdoti e fratelli laici che si consacrassero totalmente a Dio e al servizio degli ultimi, una vera ispirazione divina.

Nei principi ispiratori delle opere cottolenghine convergono e trovano piena realizzazione i principi di eguaglianza, imparzialità, continuità, partecipazione, nonché quelli enunciati nella Costituzione Italiana di giustizia sociale, salute, solidarietà e nelle molteplici “Carte dei diritti” promulgate nel corso degli anni.

Nell’oggi la missione della Piccola Casa, incarnata e identificata con l’opera stessa, è specificata per tutti coloro che entrano in contatto con Lei nella dichiarazione d’intenti espressa nel testo proprio. Nella “Mission” viene esplicitata la ragion d’essere stessa della Piccola Casa, facendo conoscere la sua ricchezza spirituale il suo bagaglio di carità cristiana, i principi che l’hanno ispirata e che da sempre animano il suo operato.

Ogni interlocutore della Piccola Casa può trovare nella “Mission” quei tratti dell’identità cottolenghina che la caratterizzano e il particolare modo di accostare e di servire le persone in difficoltà destinatari delle sue cure.

 LE SUORE ATTUALMENTE PRESENTI NEL NOSTRO COTTOLENGO:

  SUPERIORA: SUOR ERNESTA ALBERTO

 DIRETTRICE: SUOR ELISABETTA MARRONE

 

  1. Suor Roberta Gandolfi
  2. Suor Caterina uccheddu
  3. Suor Umberta del Posse
  4. Suor Domenica Verardi
  5. Suor Francesca Anastasi
  6. Suor Roberta Fiore
  7. Suor Angela Costanzo
  8. Suor Maria Teresa Cardella        

                                                                                     PIME(PONTIFICIO ISTITUTO MISSIONI ESTERE)

La casa aperta dal Beato Padre Paolo Manna nel 1921 come "Seminario S. Cuore" per gli alunni del Ginnasio, in seguito ospitò anche studenti di Liceo e Teologia
(fino al 1947).

  Attualmente è un Centro di animazione e di spiritualità missionaria, e svolge attività per adolescenti, giovani e famiglie delle Diocesi di Aversa e diocesi vicine. Promuove attività di discernimento che aiutano i giovani a scoprire se hanno la vocazione missionaria.

SUPERIORE: P. DAVIDE SIMIONATO